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Il progetto

BIOVITAMINA prevede azioni rivolte ad una difesa diretta contro l’Halyomorpha halys per limitare il potenziale biotico del fitofago con interventi in campo su pero e pomodoro, in aziende biologiche e integrate, rivolte a valutare l’efficacia dell’attività insetticida di piretrine naturali integrandole con olio essenziale di arancio e vari corroboranti “potenziatori delle difese delle piante”. BIOVITAMINA prevede anche l’applicazione di microrganismi entomopatogeni (controllo biologico con antagonisti naturali), importanti regolatori naturali delle popolazioni di insetti. Tali prodotti rappresentano una piccola parte del mercato dei biopesticidi, o più comunemente denominati BCA (Bio Control Agents – Agenti di biocontrollo), da preferire al controllo chimico perché la H. halys è straordinariamente adattabile e sempre più resistente ai vari prodotti di sintesi. L’efficacia dei prodotti non ancora registrati per l’impiego contro H. halys, verrà valutata unicamente in laboratorio e presso centri di saggio e valutato il possibile percorso autorizzativo. È previsto inoltre il monitoraggio di siepi e inerbimenti presenti nelle aziende, per valutare l’interconnessione tra la presenza di H. halys e le comunità vegetali presenti in quanto l’approccio agroecologico tipico dell’agricoltura bio implica l’utilizzo proattivo della biodiversità funzionale ai sistemi agricoli.

Sfruttare le dinamiche naturali degli ecosistemi e attingere dai prodotti ammessi per il biologico per contrastare H. halys può essere un rimedio utile non solo per l’agricoltura biologica ma anche per il comparto dell’agricoltura integrata.

 Riepilogo risultati attesi

Poter dimostrare che l’utilizzo di prodotti impiegati in agricoltura biologica, quali piretrine naturali, olio essenziale di arancio e i corroboranti, permetterà una più efficace difesa diretta contro l’H. halys rispetto ai prodotti di sintesi chimica, anche in agricoltura integrata, consentendo di non alterare l’ecosistema e favorire interventi di lotta biologica come l’utilizzo di microrganismi entomopatogeni che potranno infettare un gran numero di individui, contribuendo al potenziamento della biodiversità funzionale rivolto a raggiungere un equilibrio nell’agroecosistema con riduzione del numero di trattamenti impiegati e favorendo il mantenimento dei competitori autoctoni.

Descrizione delle attività

  • ESERCIZIO DELLA COOPERAZIONE
  • AZIONI SPECIFICHE LEGATE ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO:
    • Azione 1: Test di laboratorio su microrganismi entomopatogeni per una difesa diretta della       Cimice Asiatica
    • Azione 2: Prove Agronomiche su frutteto con metodi ammessi in agricoltura biologica a basso impatto
    • Azione 3: Prove Agronomiche su pomodoro con metodi ammessi in agricoltura biologica a basso impatto
    • Azione 4: Prove Agronomiche di valutazione microrganismi entomopatogeni presso centro di      saggio
    • Azione 5: Rilievi sulla riduzione contaminazione cimice e impatto sull’entomofauna
    • Azione 6: Raccolta ed elaborazione dati
    • Azione 7: Valutare il possibile percorso autorizzativo per l’utilizzo di microrganismi  entomopatogeni in agricoltura
    • Azione 8: Redazione Report e linee guida
    • Azione 9: Azione studi necessari alla realizzazione del Piano (di mercato, di fattibilità, piani aziendali, ecc.)
  • DIVULGAZIONE
  • FORMAZIONE E CONSULENZA

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In breve

ACRONIMO: BIOVITAMINA

TITOLO: Metodi di lotta biologica per la difesa diretta, rivolti a ridurre il potenziale biotico della cimice asiatica.

Responsabile del Progetto: Nicola Stanzani (FederBio Servizi Srl)

Responsabile Scientifico: Prof. Emanuele Mazzoni (UCSC)

ID PROGETTO: 5158736

DURATA: 11/2020 – 11/2022

INTERVENTO: FONDO FEASR: PSR 2014-2020 – Misura 16.1.01 – Focus Area 4B

COSTO TOTALE PIANO: € 327.580,28

CONTRIBUTO RICHIESTO: € 296.293,66

Website Commissione Europea – FEASRhttps://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM:l60032